CONTINUANO A SALIRE I PREZZI DEGLI PNEUMATICI

Tutte le associazioni di categoria, sia italiane che europee, prevedono aumenti importanti fino al 25% entro il 2011 sui pneumatici da vettura, trasporto leggero, moto, autocarro e agricoltura. Tali aumenti sono dovuti principalmente ai crescenti costi della gomma e del petrolio, ma anche alle limitate scorte disponibili. Ogni mese le Case produttrici di pneumatici diramano circolari che comunicano l’aumento dei prezzi di listino. E’ recente la comunicazione di un produttore che ha segnalato rialzi relativi al prodotto autocarro con una lettera datata 6 maggio, per aumenti applicati a partire dal 9 maggio (solo 3 giorni dopo!). Tutti sono concordi nell’affermare che distributori e rivenditori di pneumatici dovranno applicare lo stesso aumento di prezzi applicato dalle Case Fabbricanti (in un rapporto di 1:1) sia nella vendita rivolta al privato che al settore commerciale. Un aspetto questo molto importante perchè non è economicamente pensabile che gli operatori del settore possano tamponare simili aumenti di prezzi rinunciando, di fatto, ai propri margini. I tempi di consegna molto lunghi (se non addirittura la mancata consegna di parte di gomme già ordinate) e la carenza delle materie prime, hanno inoltre causato una grossa diminuzione delle scorte di magazzino in tutti i comparti del settore.
